Il volume – il cui titolo richiama volutamente il percorso di ricerca di Carmelo Bene – si propone di esplorare il rapporto tra poesia, performance e teatro, a partire da un capitolo introduttivo che ne delinea le affinità e si sofferma sulla centralità della voce nell’orizzonte contemporaneo. La dicotomia tra linguaggio poetico e linguaggio teatrale, infatti, è stata progressivamente messa in discussione dalla svolta performativa della seconda metà del Novecento, che ha evidenziato la matrice comune dei due generi, espressa attraverso la vocalità, l’oralità e la dimensione corporea. I contributi offrono analisi critiche di specifici artisti (Claudia Ruggeri, Guido Celli, Mimmo Borrelli) che provengono da esperienze eterogenee, ciascuna delle quali permette di approfondire le modalità con cui le voci si incarnano nel testo scritto per poi sprigionarsi al momento dell’esecuzione pubblica.
EAN
9791281823365
Data pubblicazione
2025 12 18
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
203
Larghezza (mm)
127
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
160
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Poesia è voce. La scena dell'oralità nell'Italia contemporanea—