La silloge poetica "Giorno, sii buono" è un ideale dialogo dell’autore con la moglie, avanti negli anni e affetta da una malattia che le ha minato fisico e mente. Un soliloquio che dura da sette anni: un viaggio nel tempo dove presente e passato vivono fianco a fianco. La congiunzione tra la memoria del passato e il dolore del presente costituisce il terreno su cui fioriscono le 211 liriche in metrica sciolta. L’avvicendarsi delle stagioni, come del giorno e della notte, la natura che si rinnova, la vita che si agita oltre la soglia di casa, si scontrano con il silenzio e l’immobilità di un impossibile futuro, sempre uguale al presente. Una stasi interrotta dalle grida dell’amata, vittima del male che la costringe a vivere in un mondo carico di inimmaginabile sofferenza e popolato di fantasmi. Le poesie, scritte sulla riva estrema della vita, sono fotogrammi che danno il brivido del passato e lo sconforto del presente. Vi si percepisce l’inanità della parola poetica, ma vi si coglie la vividezza di chi dalla ferita – la malattia dell’amata – non si è lasciato mangiare il cuore. E la vita vi batte forte tra dolcezza e sangue amaro.
EAN
9791281847118
Data pubblicazione
2024 09 01
Lingua
ita
Pagine
225
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
8
Peso (gr)
80
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