Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Canto di Cicala, prima raccolta poetica di Giulia Patta, scaturisce da un preciso momento esistenziale - l’inizio della vita adulta - nel quale l’autrice ha dato voce a un “Io” in sé diviso, consapevole della propria diffrazione interiore. Nei versi sono raccolti semi di rinascita e di dubbio, comprensione e smarrimento, ferite del passato e risanamento di queste ultime. In quello che sembra un placido sottofondo, si staglia una domanda che più di tutto ha il potere di scuotere il silenzio e il quieto vivere: cos’è la purezza dell’anima? È davvero possibile riuscire a perseverare nel proprio essere?
Canto di Cicala, prima raccolta poetica di Giulia Patta, scaturisce da un preciso momento esistenziale - l’inizio della vita adulta - nel quale l’autrice ha dato voce a un “Io” in sé diviso, consapevole della propria diffrazione interiore. Nei versi sono raccolti semi di rinascita e di dubbio, comprensione e smarrimento, ferite del passato e risanamento di queste ultime. In quello che sembra un placido sottofondo, si staglia una domanda che più di tutto ha il potere di scuotere il silenzio e il quieto vivere: cos’è la purezza dell’anima? È davvero possibile riuscire a perseverare nel proprio essere?
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.