Indizi, ritmo e tensione narrativa
Chi era davvero Angie? Perché il suo nome compare su uno striscione appeso ad un concerto dei Rolling Stones? Titti Ferrari, commissaria trentenne, ironica e testarda, si ritrova coinvolta in un’indagine che scava nei ricordi degli anni ottanta e nelle ombre di una generazione. In questa seconda indagine, i casi si accavallano tra passato e presente in un intreccio appassionante. Un noir brillante, carico di nostalgia e ritmo, come un blues, dove ogni indizio è una nota e ogni silenzio racconta una storia.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
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