Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Monologhi, poesie e foto per raccontare il trauma da abuso nascosto attraverso la lettura archetipica del mito. Un grido di denuncia perché le Eco possano riappropriarsi della loro voce e interrompere la danza perversa con il proprio Narciso, nel crudele gioco della violenza e della manipolazione affettiva. Una voce di speranza e di guarigione nell’esortazione a fare contatto con se stessi e con quella fede psicologica che consente il cambiamento. Un viaggio terapeutico che reca nella metamorfosi l’auspicio di salvezza.
Monologhi, poesie e foto per raccontare il trauma da abuso nascosto attraverso la lettura archetipica del mito. Un grido di denuncia perché le Eco possano riappropriarsi della loro voce e interrompere la danza perversa con il proprio Narciso, nel crudele gioco della violenza e della manipolazione affettiva. Una voce di speranza e di guarigione nell’esortazione a fare contatto con se stessi e con quella fede psicologica che consente il cambiamento. Un viaggio terapeutico che reca nella metamorfosi l’auspicio di salvezza.
, con un tono illustrato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.