Nella Penisola Infelice improvvisamente i cani parlano, pensano, progettano. E attaccano l’uomo. Scorre il sangue. Sono furenti perché ha rubato loro la libertà, li ha snaturati e distrugge la bellezza del Pianeta. Il primo a sentire l’eloquio animale è Francesco Armaldi, stimato bibliotecario. Da quando la moglie se ne è andata è diventato solitario, ha lasciato il karate che l’ha visto campione del mondo, e ama correre nel bosco, volare e planare a terra. Ma un mattino, durante la corsa, un cane feroce gli si para davanti latrandogli contro, e minaccia di morte la signora che per contenerlo lo colpisce col guinzaglio. La minaccia diventa realtà e da quel momento divampa un conflitto senza regole. La popolazione precipita nel trauma, cadono le certezze consuete, davanti a ciò che si stenta a credere reale. Mentre infuria il coprifuoco e la vita è diventata sofferenza, la politica dà il peggio di sé, pensando solo alle poltrone. Finché un Ministro, una donna appena arrivata al Governo, che crede ancora nei valori, lotta per uscire dallo stallo di morte. Segue un’idea in cui Francesco sarà coinvolto, intesse un ordito di speranza, che porti alla pace con gli antichi amici...
EAN
9791281904149
Data pubblicazione
2025 05 13
Lingua
ita
Pagine
212
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
220
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.