Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
È una storia parzialmente autobiografica dove un aspirante scrittore finisce in depressione dopo che gli viene diagnosticata una malattia degenerativa alle cornee. I familiari gli regalano così un cane guida per ciechi. Ma il cane risulta però essere un cane parlante. Si ride e si piange, ma lo si fa insieme. È un libro di cui ci si innamora e che si butta giù tutto di un fiato, correndo accanto ai protagonisti tra un dialogo dissacrante e l’altro, ma anche percorrendo storie d’amore, di passione, di amicizia.
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