Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un uomo chiuso tra le mura del carcere ripercorre la propria vita, tra errori, ricordi e redenzione. Ha ucciso la donna che amava, ma non smette di interrogarsi sul senso della colpa, dell’amore, della giustizia. In un flusso interiore potente e sincero, la voce del protagonista attraversa il tempo, le ideologie, la storia del Novecento – dalla Resistenza alle utopie tradite – intrecciandosi con figure reali come Gian Carlo Fusco e Gogliardo Fiaschi. A volte escono è il romanzo di una confessione: nudo, politico, umano. Un viaggio nella memoria e nella coscienza di un uomo qualunque che ha osato guardarsi dentro.
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