Una lettura che punta su suspense e curiosità
Il giudice Edoardo Miressi è appena andato in pensione. Con il tempo finalmente dalla sua, si perde in una Torino che non ha mai davvero conosciuto. Durante le sue passeggiate lungo il fiume vede spesso un giovane rannicchiato in un bivacco, che scruta un orizzonte invisibile. Un agronomo italiano di origine gambiana, un magistrato a riposo e un ex boss della malavita incrociano le loro strade per salvare un ragazzo da un'accusa ingiusta. Uomini abituati da sempre a guardare le cose da angolazioni diverse, si ritrovano ora dalla stessa parte, e tutto appare diverso.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e scorrevole.
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.