Una storia da seguire con facilità
Non è un romanzo sul denaro: è la storia di un filo che attraversa un labirinto. Nel cuore del dedalo – fatto di norme che si accavallano, “emergenze” senza scadenza, sportelli che decidono chi passa e chi no -vive il Minotauro: l’arbitrio. Carlo Tesei, analista dei servizi italiani, sceglie di entrarci da dentro come un Teseo moderno: non per distruggere, ma per capire la pianta e tracciare l’uscita. Al polso porta un bracciale rosso a sette nodi – Lavoro, Tempo, Memoria, Regola non Comando, Lingua povera, Errore visibile, Responsabilità – il suo promemoria contro le scorciatoie invisibili.
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