Ne "La nuova ballata del vecchio marinaio" Maria Ida Sorrentino esplora in versi il rapporto misterioso con il mare visto come un luogo per ritrovarsi. Sorrentino intraprende un viaggio mistico e introspettivo che rispecchia il desiderio umano di confrontarsi con il mistero della propria esistenza, intrecciando miti e simboli, incarnando ciò che lei stessa incontra durante il suo percorso interiore. Ispirandosi al romanticismo di Samuel Taylor Coleridge, l'autrice racconta l'intimo percorso verso l'amore e il silenzio, giungendo a concepire il tacere come un atto d'amore e di riscoperta di sé. Il poemetto crea un flusso di pensieri e visioni che rievocano il canto ancestrale del mare. Attraverso questo dialogo silenzioso con il Mare, che diventa personaggio con cui interloquire, la poetessa cerca una riappropriazione del proprio essere primordiale, perdonandosi per aver abbandonato l'essenza originaria e riaffermando un amore profondo per il mistero dell'esistenza. Ne nasce una riflessione tormentata e profonda ma sincera che riporta alle origini attraverso una ri-nascita, perché “…se io sono sempre stato mare, mare devo ritornare, mare non in tempesta ma da navigare.” Prefazione di Cristian Izzo.
EAN
9791282026024
Data pubblicazione
2024 12 08
Lingua
ita
Pagine
60
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
Spessore (mm)
4
Peso (gr)
205
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