«Il mio nome è Jasmine Dooyum. Tra poco compirò quindici anni, e voglio vivere». È durante un’inchiesta sulla prevenzione dell’AIDS nel mondo della prostituzione che la giornalista Serena Monnier incontra Jasmine, nigeriana, una sopravvissuta pronta a resistere a chi attirandola con promesse ingannevoli l’ha resa una schiava del sesso. Sconvolta, Serena parte per Lagos, determinata a ricostruire il viaggio di Jasmine e seguire le tracce di una vasta rete di sfruttatori, nello stesso momento in cui a Kaduna, nel Nord del paese, il sergente Oni Goje scopre i corpi di due giovani prostitute gettati nudi tra la spazzatura. Con l’aiuto delle attiviste di Free Queens, una ong che lotta per i diritti delle donne, Serena comprende rapidamente l’incredibile portata del racket criminale che prospera grazie al mercato del sesso. Quel che è peggio è che una multinazionale ne fa, sotto gli occhi di tutti, un’arma commerciale particolarmente efficace, vendendo i corpi delle donne per vendere meglio i propri prodotti. In questo thriller politico, ispirato a fatti reali, Marin Ledun ci mostra come la spinta ad arricchirsi porti l’uomo a ridurre l’umanità a un bene di consumo. Ma questa volta il cinismo capitalista e la corruzione politica dovranno fare i conti con l’incredibile coraggio delle donne, unite in difesa dei propri diritti e pronte a tutto pur di essere rispettate.
EAN
9791282079006
Data pubblicazione
2025 03 21
Lingua
ita
Pagine
408
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
211
Larghezza (mm)
144
Spessore (mm)
40
Peso (gr)
422
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