Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Ci sono luoghi che non si spiegano con le parole, ma si raccontano camminando, ascoltando il vento, respirando il profumo del fieno e lasciandosi sorprendere dal silenzio. Ci sono viaggi che si snodano attraverso sentieri poco battuti, rifugi che sanno di casa, tradizioni custodite tra boschi e rocce, parole ladine che narrano un mondo antico. “Quota 1840” accompagna escursionisti, viandanti e sognatori alla scoperta di un paesaggio che è anche un modo diverso di abitare il tempo e lo spazio, perché in montagna si sale per guardare il mondo da un’altra prospettiva e si scende con qualcosa in più nel cuore.
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