Carla Barone è una psicologa appena assunta presso il Policlinico Universitario di Palermo. Il suo primo caso è Romano Carramusa, un contadino semianalfabeta di sessantotto anni ricoverato dopo un TSO e che pare abbia dimenticato ogni frammento della sua vita passata. In compenso l’uomo mostra di conoscere le dottrine di pensatori, celebri e semisconosciuti, che illustra a pazienti e personale con modalità esilaranti. Oltre a lavorare in reparto, la donna è impegnata al Consultorio dell’Ospedale in un percorso di gestione della rabbia a favore di minorenni segnalati dall’Autorità Giudiziaria. Ben presto i due mondi che caratterizzano l’universo professionale di Carla entrano in contatto: Romano diventa per alcuni suoi ragazzi “arrabbiati” un importante punto di riferimento e i ragazzi l’innesco con cui l’uomo alla fine riacquisterà la sua identità. Grazie a loro e a un’indagine minuziosa, Carla scoprirà chi è l’uomo e il segreto, doloroso e inconfessabile, che si nasconde tra le pieghe dei suoi bizzarri racconti. Figli della rabbia è un romanzo un po’ thriller e un po’ di denuncia sociale...
EAN
9791282139762
Data pubblicazione
2025 05 29
Lingua
ita
Pagine
332
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e bambini, con un tono coinvolgente e narrativo e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.