Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Che cosa significa essere un migrante economico? E quanto può costare a un essere umano il desiderio di vivere un’esistenza dignitosa? Diario di un clandestino si pone come obiettivo quello di rispondere a queste domande attraverso la reinterpretazione di un tipico percorso migratorio visto con gli occhi di un giovane migrante del Bangladesh, mettendo in luce le assolute atrocità dei moderni flussi migratori, le contraddizioni di un sistema di presa in carico statale, di regolarizzazione del migrante troppo influenzato da venti elettorali e da interventi legislativi di dubbia ragionevolezza.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole e un approccio accessibile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.