«Esistono vite che attraversano la storia lasciando segni profondi, come pennellate luminose su una pellicola che si srotola nel tempo. Custodire la memoria di queste esistenze significa preservare il senso di un’epoca, salvare dalle nebbie dell’oblio esperienze che meritano di essere tramandate. Il cinema, più di ogni altra forma d’arte, ha il potere di rendere eterno ciò che altrimenti svanirebbe. E chi, meglio di un direttore della fotografia, conosce l’importanza della luce nel rendere immortali i volti, i gesti, le emozioni? Questa intervista a Sergio Salvati è un viaggio prezioso dentro il cuore pulsante del cinema italiano. Attraverso i suoi racconti, emergono non solo le tecniche, le difficoltà e le meraviglie di un mestiere, ma anche il valore dell’amicizia, della passione e della dedizione. Salvati non è solo un testimone privilegiato di un’epoca gloriosa, ma un custode della memoria di un cinema che ha saputo conquistare il mondo. Con le sue parole, ci guida nei retroscena di set leggendari, nei rapporti con registi straordinari, nelle atmosfere irripetibili di un’industria fatta di arte, ingegno e sacrificio». (dalla Prefazione di Manuel de Teffé)
EAN
9791282154048
Data pubblicazione
2025 11 24
Lingua
ita
Pagine
109
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
209
Larghezza (mm)
149
Spessore (mm)
5
Peso (gr)
220
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Pennellate di luce. Un viaggio nel cinema di Sergio Salvati—