Nannina Munzurrò, una storia vesuviana, racconta la saga di una famiglia di vinai, i Munzurrò, legandola a quella della piccola Nannina, detta Palomma come la nonna paterna. Soggetto del romanzo è il mondo del vino vesuviano, con i saperi antichi legati alla sua produzione. I protagonisti Munzurrò, con Nannina, sono vinificatori e commercianti di vino da generazioni e tengono l’arte del vino “nelle mani e nel cuore”. Nannina Munzurrò è un affresco letterario che attraversa la macro storia del sud, dal 1850 al 1950: i Borbone, il brigantaggio, il fascismo. Non secondarie sono le microstorie dei personaggi che vivono nel romanzo perché anche le comparse hanno sempre un loro carattere, e vengono tratteggiate con un tocco che le definisce persino nella scelta del nome. L’elemento magico è rappresentato da Matalena, domestica di casa, zingara mezzosangue, il cui destino, che viaggia in parallelo con quello di Nannina, è quello di proteggerla, con le sue arti magiche, dalle fatture e dalle janare, nemiche di famiglia. Di grande valenza espressiva sono i registri linguistici che vanno dall’italiano colto a quello regionale, con significative contaminazioni dalla bella parlata dialettale.
EAN
9791282304047
Data pubblicazione
2025 12 19
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
211
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
262
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