Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«Non esiste una ragazzina più sfortunata di me», si lamenta Alice, costretta da un’improvvisa mononucleosi a passare le vacanze chiusa in casa. Come combattere la noia? Inaspettatamente Alice trova nel citofono un insperato contatto col mondo esterno e ogni mattina si improvvisa cantastorie per un pubblico sconosciuto. Ma tutto cambia quando Tommaso, un coetaneo di Alice, prende la parola, interessato più alla narratrice che alle storie raccontate. Età di lettura: da 10 anni.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole e un approccio molto facile.
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