Roma, 1946. All’indomani dell’amnistia Togliatti, Aurelio Dalla Vedova, ex colonnello della Milizia fascista, torna a una vita che non riconosce più. Umiliato dalla sconfitta e dalla perdita di ogni ruolo pubblico, consegna latte in bicicletta per sopravvivere, mentre la città tenta di rimuovere in fretta il proprio passato. Ma Aurelio non dimentica. La guerra civile, i tradimenti, la caduta della patria e soprattutto l’ombra di un antico nemico continuano a divorarlo dall’interno. Attraverso un lungo flashback che attraversa la Grande Guerra, il mito di D’Annunzio, il biennio rosso e l’ascesa del fascismo, il romanzo ricostruisce la formazione ideologica e umana di un uomo che ha creduto fino in fondo in un’idea assoluta di ordine, disciplina e onore. Ora, in un’Italia repubblicana che assolve e rimuove, Aurelio vive sospeso tra la miseria quotidiana, una famiglia lacerata dal silenzio e un desiderio di vendetta che è anche bisogno di senso. Il colonnello lattaio è il ritratto duro e disturbante di uno sconfitto della Storia: un romanzo che interroga senza sconti la memoria, la responsabilità individuale e il confine fragile tra fede ideologica e fanatismo.
EAN
9791282400022
Data pubblicazione
2026 01 30
Lingua
ita
Pagine
454
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
201
Larghezza (mm)
131
Spessore (mm)
26
Peso (gr)
432
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