Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Valerio Massimo Visintin attinge dalla sua lunga esperienza di giornalista gastronomico del "Corriere della Sera" per svelarci i retroscena e gli incidenti, le gag e le cattive abitudini di un mondo - quello della ristorazione - bizzarro e volubile, con le sue contraddizioni e tutto il "circo" che gli ruota intorno. Un affresco dipinto con l'ironia, l'affetto e la disperazione di cui solo un critico davvero innamorato del suo mestiere sa essere capace.
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono evocativo e informativo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.