Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il libro vuole mantenere viva l'immagine e la memoria dei luoghi dell'Appennino umbro-marchigiano distrutti dal sisma del 2016. In quelle realtà l'architettura umana, le tradizioni, il folclore, l'incomparabile bellezza selvaggia della natura hanno vissuto in equilibrio per secoli. La Natura si racconta attraverso un suo figlio, testimone d'eccezione dell'evento, che svelerà la sua identità solo alla fine. Attraverso la sua narrazione conosceremo il prima e il dopo degli splendidi territori dei Sibillini, sconvolti dal terremoto.
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