Una lettura che punta su suspense e curiosità
Il crescente interesse verso il comparto olivicolo connesso con l’oliva di Gaeta ha reso necessaria un’indagine più approfondita sul ruolo che l’agricoltura di Itri ha svolto nei secoli precedenti. Dopo la pubblicazione del catasto murattiano di Gaeta è stato possibile digitalizzare anche quello di Itri che fu terminato nel maggio 1811. L’inventario completo non solo costituisce una immagine istantanea dell’agricoltura itrana in quella data, ma solleva il sipario sulla vita di una città svelando occupazioni, soprannomi e soprattutto toponomastica, determinando una continuità storica con il catasto onciario pubblicato in passato.
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