Una storia da seguire con facilità
Questo libro è un viaggio nel tempo e nello spazio: l'epoca, quella immediatamente successiva al Secondo dopoguerra; il luogo, una piccola villa contadina ai piedi dei monti Sibillini. L'autrice, Giuseppina Pieragostini, svela le tradizioni e la vita materiale dei suoi luoghi di origine, le Marche, attraverso la lingua dei contadini, una lingua che dava corpo a un racconto antico quanto il mondo di cui narrava, ma relegata, con l'avvento della modernità, negli anfratti della memoria. Una lingua però capace di raccontare gli aspetti più segreti e significativi dell'esistenza di allora e, forse, ancora necessaria.
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