Un libro per cucinare con piacere e concretezza
Nel gennaio del 1432 la nave che trasportava un nobiluomo veneziano, Piero Querini, naufragò nelle isole Lofoten, nel Nord della Norvegia. Grazie alla sua disavventura, il Querini entrò in contatto con gli abitanti di quelle isole e descrisse la pesca del merluzzo, nonché la lavorazione dello stoccafisso e il modo di cucinarlo. Fu così che lo conobbero gli italiani, i quali lo adottarono subito nelle sue due forme: lo stoccafisso e il baccalà. Questo libro getta uno sguardo curioso sulla storia di uno dei primi alimenti conservati e propone molti modi di cucinarlo, dai più antichi ai più attuali.
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono pratico e invitante e un approccio facile.
È adatto a chi vuole usare davvero il libro in cucina, trovare idee, scegliere preparazioni e passare rapidamente dal leggere al fare.